Spazi

Ambienti a misura di bambino

La scuola dell’infanzia Mario Lodi (già scuola dell’infanzia Santa Rosa) nasce negli anni ’70. Recentemente ristrutturata, oggi accoglie circa 100 bambini da 3 a 5 anni divisi in 4 sezioni.
Gli spazi dell’edificio, ampi e luminosi, sono parte integrante del processo educativo, accolgono e scandiscono le relazioni, le esperienze, le attività quotidiane; lo “spazio scuola” è il risultato della vita dei suoi abitanti.

Il salone

Dall’ingresso si accede al salone, cuore della scuola, sul quale si aprono 3 sezioni. Da qui lo sguardo può sempre spaziare sul grande giardino e grazie alle ampie vetrate che, prima ancora di uscire, propongono un continuo scambio tra interno ed esterno.

Il salone è il luogo dove i bambini salutano i genitori al mattino e che durante la giornata accogliere i giochi spontanei, le attività motorie e psicomotorie, i giochi organizzati, le feste…luogo privilegiato d’incontro per tutti i bambini della scuola, crocevia di relazioni. Sulle pareti vengono raccolte le produzioni dei bambini per condividere con le famiglie le attività che si svolgono a scuola.

Le sezioni

Le 3 sezioni che accedono direttamente al salone sono omogenee per età:

  • la sezione Rossa 3 anni
  • la sezione Gialla 4 anni
  • la sezione Blu 5 anni

anch’esse ampie e luminose sono tutte dotate di servizi igienici strutturati ai fini di favorire il più possibile l’autonomia dei bambini.

Una quarta sezione (Verde) accoglie bambini eterogenei per età ed è situata vicino all’ingresso, all’ufficio, all’aula di musica e anch’essa dotata di servizi igienici.

La biblioteca

La biblioteca della scuola si trova in una stanza molto luminosa e confortevole.

“La nostra biblioteca è bellissima, ci sono tantissime finestre e si vedono gli alberi, il cielo, le cose e il nostro giardino. Si vede la pioggia, il ghiaccio, la nebbia, la neve, il sole, l’arietta che muove la punta degli alberi e se ti fermi puoi vedere le foglie che cadono dagli alberi, noi a volte vediamo anche i meteoriti che cadono dal cielo e fanno confusione nel giardino”

(cit. da “Il posto che abitiamo”)

La biblioteca è regolata da un codice di comportamento che ogni anno i bambini stessi formulano; è utilizzata dalle insegnanti per attività di racconto o letture e per il prestito dei libri.

Separato da tende oscuranti uno spazio della biblioteca viene dedicato al sonno pomeridiano dei bambini che ne necessitano. I bambini riposano su brandine regolamentari.

“I bambini vanno a letto dopo pranzo: vanno a fare la pipì, poi la maestra tira la tenda e diventa tutto buio. Per farli addormentare le maestre leggono un libro, poi si ascoltano le canzoni con il carillon e poi le maestre fanno le coccole con le mani e i bambini si addormentano fino a merenda.”

(cit. da “Il posto che abitiamo”)

Il refettorio e il laboratorio

Al piano inferiore della scuola si trovano: il refettorio dove i bambini pranzano in un clima conviviale e di rispetto; un grande laboratorio per attività pittoriche e plastiche. Tutte le stanze sono affiancate da servizi igienici per i bambini.

Il giardino

La scuola è circondata da un grande giardino piantumato sul quale si affacciano con facile accesso il salone e le tre sezioni omogenee, in questo modo l’attività didattica e il gioco si spostano facilmente all’esterno della scuola. Il giardino si presta ad esperienze di ricerca, sperimentazione e contatto con gli elementi naturali; il grande cortile è palestra per infiniti giochi (attività imprescindibile per lo sviluppo e la socializzazione).